EUROPEI PARIGI 2026: ECCEZIONE PER CECCON E MARTINENGHI, CURTIS DA "CAPITANA"
Nonostante la mancata qualificazione automatica, il CT Butini convoca i due campioni olimpici. Sara Curtis guiderà il gruppo azzurro, prima volta assoluta per Alessandra Mao.

Un'Italia extra-large affronterà gli Europei di Parigi 2026 e la lista dei 48 convocati diramata dal DT Cesare Butini contiene un paio di scelte pesanti. La più significativa riguarda Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi: nonostante non abbiano centrato il tempo limite di qualificazione automatica, i due campioni olimpici sono stati convocati d'ufficio dalla direzione tecnica.
Una decisione motivata dallo status internazionale dei due atleti e dalla necessità di avere in vasca a Parigi gli specialisti in grado di lottare per il podio nei 100 dorso, nei 100 farfalla e nei 100 rana, oltre che nelle staffette miste dove Ceccon e Martinenghi restano pedine imprescindibili.
Sul fronte femminile spiccano la conferma di Sara Curtis — velocista designata come punto di riferimento della squadra e vera «capitana» di questa spedizione — e la prima volta assoluta di Alessandra Mao, giovane rivelazione del mezzofondo azzurro che vivrà a Parigi il suo esordio in una rassegna internazionale seniores.
Il gruppo azzurro completerà a breve la fase di raduno collegiale prima del trasferimento nella capitale francese. Per Ceccon, Martinenghi e compagni gli Europei rappresentano anche un test importante in vista dei prossimi Mondiali e del ciclo olimpico verso Los Angeles 2028.


